Elenco News

GRANDISSIMA PERDITA PER GRAFICA CNA

Data: 21/7/1999

Purtroppo Domenica sera 04/07/99 ? stato ucciso da un male incurabile che lo aveva attaccato un'anno f?, il presidente Nazionale di Grafica CNA Sig. Emilio Valentini.
Il funerale partito dalla sua abitazione ha riunito i presenti presso la Chiesa di Carpena - Forli - per poi accompagnare la salma al cimitero locale.
Hanno partecipato tra i numerosi amici e colleghi: il presidente nazionale di CNA Gonario Nieddu, il segret. Nazionale di Grafica CNA Giuseppe Scozzi ed il presidente provinciale di Grafica CNA, nonch? segretario provinciale AIFIL Ivreo Dall’Agata. Il Direttivo Nazionale e tutti i Soci AIFIL si uniscono al grande dolore dei famigliari, colleghi ed amici per la grave ed immatura scomparsa.




A Napoli la prossima assemblea AIFIL

Data: 21/7/1999

Lo scorso 22 maggio, come sempre durante l’assemblea generale dei Soci AIFIL, si ? deliberato il luogo in cui si dovr? svolgere la prossima assemblea.
La citt? prescelta ? NAPOLI che ha dovuto concorrere con Milano, o meglio con un luogo non definito sul lago di Como, e con Grumento Nova, una simpatica cittadina della Basilicata, quest’ultima ? stata suggerita dall’Associato Francesco Romeo, che ha esibito un invito ufficiale del Sindaco.
L’Assemblea si terr? presumibilmente nel mese di maggio 2.000, e sar? un incontro importante in quanto sono previste le elezioni per il rinnovo del consiglio di Giunta AIFIL.
La campagna elettorale sembra abbia gi? preso il via, si balenano alcuni nomi, e come sempre Ci si auspica nuove candidature. Nel frattempo Luigi Napolitano, Segretario regionale per la Campania e Molise si sta gi? adoperando per rendere il pi? ospitale possibile la permanenza dei Soci, e per dare il giusto risalto all’importante incontro.




AIFIL Giovani ad OBIETTIVO EUROPA

Data: 21/7/1999

Il 19 giugno si ? svolta a Marina di Ravenna la quarta edizione dell’Assemblea Annuale del Comitato Giovani Imprenditori della CNA Emilia Romagna.
Il Comitato ? stato costituito nel 1996 allo scopo di attivare azioni mirate nei confronti delle leve giovanili dell’Imprenditoria associata.
Tra gli obiettivi che il Comitato intende realizzare c’? una precisa volont? di sviluppare tra I giovani la cultura d’impresa e sollecitare in ricambio generazionale anche nelle imprese Artigiane e nelle PMI, ma soprattutto favorire l’inserimento dei giovani nel mondo imprenditoriale agevolandoli nell’accesso al mercato europeo.
Da qui la decisione di dedicare la IV Assemblea Annuale del Comitato Giovani Imprenditori proprio al tema “OBIETTIVO EUROPA”.
Gian Luca BRANDOLI Consigliere Nazionale AIFIL e Laura GRAMIGNA Consigliere Nazionale AIFIL Giovani, hanno partecipato tra un consistente numero di persone intervenute: pi? di 160 imprenditori ed un’ampia delegazione di partners stranieri di JEUNE, l’Associazione europea di cui Mino BALLERINI ? divenuto presidente quest’anno.
Ospiti illustri hanno portato il loro contributo al dibattito: Diego Fabrizio TOMASSINI, esperto dell’ufficio del ministro per le politiche comunitarie, Armando CAMPAGNOLI, Assessore regionale alle Attivit? produttive, Marcello CARLI, vice presidente dei Giovani Imprenditori di CONFINDUSTRIA e Giampiero PAGANINI, della DG XXIII della Commissione Europea.
Gli interventi, presieduti da Rosella OTTONE, presidente regionale CNA e da Mino BALLERINI, presidente regionale del Comitato Giovani Imprenditori, si sono concentrati sul tema del come trasformare le “ idee giovani “ in imprese di successo e su come attrezzare le giovani imprese alla sfida europea, consentendo loro di crescere per competere.




L’insegna della ditta si espone gratis

Data: 21/7/1999

Non serve autorizzazione e quindi non va pagato corrispettivo

Il titolo e l'articolo sono di Gianni Macheda

Riproduciamo integralmente il testo pubblicato su ITALIA OGGI di mercoled? 7 luglio 1999 alla pagina 27 di Diritto & Fisco.
Argomento estremamente importante per tutta la categoria e di grossa soddisfazione per il risultato ottenuto dalla nostra ASSOCIAZIONE.

Le insegne di esercizio, vale a dire quelle che recano il nome e l’ubicazione della ditta, non devono essere considerate mezzi pubblicitari.
E come tali a esse non si applica la disciplina (contenuta nel codice della strada) che prevede il pagamento di un corrispettivo all’ente locale per ottenere l’autorizzazione a esporre l’insegna, essendo invece sufficiente un semplice nullaosta, peraltro gratuito.
Sulla base di queste motivazioni il Tar del Veneto (sezione di Venezia) ha concesso la sospensiva richiesta all’Associazione italiana fabbricanti insegne luminose (Aifil), che si era opposta a un regolamento adottato dalla giunta provinciale di Treviso.
L’ordinanza n.753, che secondo l’Avvocato Francesco Laruffa, difensore Aifil, costituisce un “caso unico nel suo genere a livello nazionale”, ? stata emessa il 23 Giugno scorso.
Con essa il tribunale amministrativo del Veneto ha bloccato l’applicazione del prezzario annuale per il rilascio delle autorizzazioni delle installazioni dei mezzi pubblicitari, approvato dalla provincia di Treviso lo scorso anno, affermando la sussistenza del fumus boni iuris, poich? il prezzario non va esteso “al caso di insegne di esercizio, bisognevoli di semplici nullaosta”. Nel ricorso proposto ai giudici della sezione veneziana l’Aifil ha snocciolato una nutrita serie di motivazioni che si oppongono all’estensione generalizzata del sistema delle autorizzazioni agganciate all’impatto della pubblicit? sulla circolazione stradale.
Intanto, si osserva nel ricorso, non viene fatta alcuna distinzione tra le insegne di esercizio, che sono necessarie per segnalare l’ubicazione della sede delle imprese, e gli altri mezzi pubblicitari. L’insegna di esercizio, cos? come definita nell’articolo 47 del regolamento applicativo del codice della strada (decreto del presidente della repubblica n.495 del 1992), non ha alcuno scopo pubblicitario e viene collocata nella sede dell’attivit? a cui si riferisce o nelle pertinenze della sede.
Quindi sempre su propriet? privata e nella maggior parte dei casi all’interno dei centri abitati. Ci?, secondo i ricorrenti, esclude l’applicazione alle insegne d’esercizio del criterio dell’impatto della pubblicit? sulla circolazione stradale e del computo del corrispettivo dovuto all’ente impositore in base alla superficie che riporta il messaggio pubblicitario. Ma non finisce qui.
L’amministrazione provinciale di Treviso chiedeva, con il suo regolamento, un corrispettivo annuo per il rilascio di semplici nullaosta tecnici, mentre l’articolo 53, comma 7 del decreto 495 del 1992 fa s? riferimento al corrispettivo, ma per il rilascio di autorizzazioni.
Nell’impugnativa dell’Aifil si osserva, inoltre, che il versamento di questo importo, peraltro (come visto) non dovuto, avrebbe dovuto avvenire ogni anno, mentre il regolamento applicativo del codice della strada fa riferimento a un’autorizzazione triennale, e quindi a un solo pagamento valido per tutta la durata dell’atto amministrativo.
Dulcis in fundo, nel mirino ? finito anche il quantum del corrispettivo che "supera in parecchi casi il valore della stessa insegna di esercizio".
Le imprese trevigiane erano tenute, in passato, a versare un importo una tantum di circa 130 mila lire pi? spese di istruttoria e di sopralluogo.
Oggi, per effetto del prezzario varato dalla provincia nell’agosto del 1998, la somma da sborsare oscilla tra 700 mila lire e un milione.
E il pagamento avviene non pi? una tantum ma ogni anno (un’insegna standard costa all’esercente dai due ai quattro milioni di lire a seconda della tipologia e del materiale impiegato per la costruzione).




Commissione Consultiva Tecnica per l'esame delle domande di pubblicit?

Data: 7/7/1999

Giorno..................................Dove................Ora................................ ......Tema............................
Marted? 6/7 ........................Interna ..............14.30.............. Temporanea Grandi impianti e cartelli Insegne
Mercoled? 14/7.................. Interna............... 14.30.............. Temporanea Grandi impianti e cartelli Insegne
Mercoled? 21/7.................. Interna................14.30...............Temporanea Grandi impianti e cartelli Insegne
Mercoled? 28/7.................. Interna............... 14.30.............. Temporanea Grandi impianti e cartelli Insegne




PRESA D’ATTO AL COMUNE DI ROMA

Data: 7/7/1999

Durante il seminario "REGOLAMENTI A CONFRONTO" Il Dott. SPADONI del Comune di Roma ha illustrato il sistema adottato dal Comune che consente di velocizzare la parte autorizzativa delle insegne, in sostanza il Comune ha adottato quella che ? definita come "PRESA D’ATTO" e che Aifil accoglie con molto favore, si tratta del regolamento sulla pubblicit? con una norma innovativa, che in termini semplici significa concedere la possibilit? di installare l’insegna ancor prima di ottenere il provvedimento definitivo vero e proprio.
In altre parole l’interessato dopo aver depositato domanda di autorizzazione con gli allegati e soprattutto, con una dichiarazione asseverata di un tecnico abilitato di conformit? del manufatto alla normativa vigente, si vede rilasciare dal Comune di Roma entro dieci giorni la suddetta presa d’atto e conseguentemente potr? procedere all’installazione dell’insegna. Naturalmente il Tecnico abilitato si assume una grande responsabilit? professionale ed anche penale qualora quanto dichiarato non sia conforme al vero. Il Comune di Roma ha adottato una procedura analoga alla Dichiarazione di Inizio attivit? (D.I.A.) gi? prevista dal nostro ordinamento nel settore edilizio per la realizzazione di talune opere.




IL NEON E L’ARTE

Data: 7/7/1999

A TECNOINSEGNA tra le innovazioni tecnologiche spiccavano bellissime opere d’arte al NEON realizzati da noti scultori italiani del NEON, CARLO DEL CORSO, GIORGIO PASTAFIGLIA, HAEBEL.
Una di queste opere, realizzata dallo scultore Del Corso e raffigurante “la maternit?” ? stata omaggiata al Ministro P. Bersani.




IMPORTANTE VITTORIA LEGALE DELL’AIFIL AL TAR VENETO

Data: 7/7/1999

AIFIL ha promosso tramite il proprio legale, Avv. Francesco Laruffa, un procedimento amministrativo avanti il TAR Veneto – Venezia – impugnativa della Delibera 26-08-1998, n. Reg. del. 499 prot. N. 37992/98, avente ad oggetto Prezzario annuale per il rilascio delle autorizzazioni per l’installazione dei mezzi pubblicitari nonch? i provvedimenti di classificazione delle strade effettuata sulla base del criterio dell’impatto della pubblicit? sulla circolazione stradale ed il prezzario predisposti dal servizio viabilit? e strade del settore III – LL. PP. Della Provincia di Treviso.
Il ricorso ? stato discusso il 23-06-99 ed il TAR ha accolto la domanda di sospensiva dei provvedimenti impugnati. Ci? comporta la conseguente illegittimit?, allo stato, delle richieste di pagamento eseguite nei confronti degli installatori (e propri clienti) di insegne d’esercizio lungo ed in vista delle Strade della Provincia di Treviso.
Il risultato raggiunto come si pu? ben comprendere ? di grande importanza per l’intera categoria degli insegnisti e rappresenta l’unico precedente in materia.




UNA O PIU’ INSEGNE PER AZIENDA LUNGO ED IN VISTA DELLE AUTOSTRADE?

Data: 7/7/1999

L’avv. Francesco Laruffa, su incarico della ECO s.p.a., cliente di un associato AIFIL, ha proposto con successo un ricorso al TAR FRIULI – TRIESTE contro la s.p.a. AUTOVIE VENETE e contro l’ANAS Bologna in relazione ad un provvedimento di diniego d’installazione di un’insegna d’esercizio.
La ECO s.p.a. ha la propria sede nel Comune di Pocenia (UD), all’interno del centro abitato, in vista dell’autostrada A4 Venezia – Trieste. Dovendo installare due insegne di esercizio inoltrava istanza di nulla osta alla Concessionaria dell’Autostrada, s.p.a. AUTOVIE VENETE, la quale richiamandosi al parere parzialmente negativo dell’ANAS BOLOGNA autorizzava soltanto una delle due insegne richieste.
La Circolare ANAS DIREZIONE GENERALE n. 41/98, mentre da un lato sembra essere favorevole alle insegne di esercizio lungo ed in vista delle Autostrade, dall’altro per? pone dei limiti ingiustificati, quale quello appunto numerico di “…una sola per ogni attivit?…”. Con una serie di argomentazioni giuridiche l’Avv. Laruffa ha sostenuto l’illegittimit? di detta interpretazione poich? priva di fondamento giuridico.
Il TAR ha accolto la domanda di sospensiva del diniego. Questo provvedimento ? l’unico precedente in materia dall’entrata in vigore del nuovo codice della Strada che all’art. 23, comma 7 , vieta qualsiasi forma di pubblicit? lungo ed in vista delle autostrade.




Disegna l'insegna pi? bella

Data: 7/7/1999

Durante la Fiera Espositiva e il Congresso AIFIL ha organizzato il concorso "Disegna l'insegna pi? bella" per la realizzazione di un bozzetto di un'insegna.
Tra i bozzetti pervenuti, la giuria, composta di tecnici e operatori del settore, ha selezionato i cinque pi? belli. Tre di questi sono diventati vere e proprie insegne grazie alle ditte GALLO PUBBLICITA', NEON STEFANELLO, PUBBLILAZIO, che ne hanno curato la realizzazione.
I visitatori hanno votato l'insegna pi? bella assegnando il 1? premio a Danilo Fucili dell'Istituto "A.DIAZ" di Roma, vincitore di un viaggio a Parigi sponsorizzato dall'agenzia di viaggi Great Travel Service.
Lo scopo di tale iniziativa ? stato duplice: da un lato si ? inteso avvicinare gli studenti delle scuole grafiche a un mondo, quello delle insegne, che potrebbe essere quello nel quale troveranno un impiego futuro come designer d'immagine, dall'altro AIFIL ha cercato di sensibilizzare gli utenti finali a soluzioni diverse o pi? innovative sia in termini di materiali, sia in termini di tecnologie utilizzate. Inoltre, ricorrendo il centenario della scoperta dei neon, si ? inteso dare anche un'idea e un esempio di quali svariate forme si possano realizzare soffiando un tubo di vetro riempito di questo gas.
L'organizzazione e il Direttivo AIFIL ringraziano in modo particolare: Prof.ssa Lanni e Prof.ssa Arcidiacono dell'Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato "A. Diaz" di Roma, Prof. V. Sperti Vicepreside dell'Istituto Professionale di Stato per Servizi economico aziendali, Turistici e Pubblicit? "F. S. Cabrini" di Taranto, l'Istituto Tecnico Industriale Statale "G. Galilei" di Milano e l'I.P.P.S.C. "J. Ruffini" di Genova, con l'augurio che la collaborazione concretizzatasi per Tecnoinsegna '99 possa continuare anche in progetti futuri.



Alcune immagini dei ragazzi vincitori con i Professori durante lo spoglio delle schede.
La premiazione ? stata presenziata per AIFIL dal Segretario Nazionale Claudio Rossi e da Simona Lai, Presidente di Aifil Giovani




AIFIL SERVIZI FINE DI UN'ERA

Data: 7/7/1999

Durante l'Assemblea Nazionale svoltasi a Roma il 22 maggio u. s. alla presenza del Notaio ? stata deliberata la messa in liquidazione della Cooperativa AIFIL SERVIZI.
Tale proposta da tempo valutata dal Consiglio d'Amministrazione della societ?, nonch? dal Consiglio Direttivo dell'Associazione AIFIL, a cui ? collegata, ? stata avanzata in quanto l'attuale legislazione consente anche alle Associazioni di categoria la possibilit? di svolgere azioni commerciali, tenendo ben divise nella contabilit? la parte commerciale da quella senza scopo di lucro. Ci? consente all'Associazione di mantenere lo stesso operato con una gestione amministrativa decisamente pi? snella e conveniente.




AIFIL GIOVANI

Data: 7/7/1999

GRANDE PARTECIPAZIONE

Durante il Congresso EVL’99, il giorno 21 maggio alle ore 16,30, si ? svolto il 1? Seminario AIFIL Giovani "Quali opportunit? e rischi per le Imprese che operano all’Estero".
Pur essendo in concomitanza con la Presentazione delle Relazioni Internazionali sull’Italia, ha riscosso un enorme successo.
Presenziava all’Assemblea il Presidente di AIFIL Giovani Simona LAI, accompagnata dai Relatori: - Dr. D’ANDREA ( Resp. Politica della Promozione CNA Nazionale ) - Dr. DE MARTINO ( Delegato CONFAPI per le politiche giovanili nel Mezzogiorno ) - Dr. DESTROBEL ( Resp. Ufficio Estero Banca Nazionale Dell’Agricoltura Filiale di Roma ) Durante il dibattito, i fornitori di materie prime, hanno esaltato l’alta qualit? e la competitivit? dei prodotti italiani.
I produttori di insegne incoraggiano il processo di internazionalizzazione delle ns. imprese, rendendo partecipe il folto pubblico con le loro esperienze dirette e quindi con le soddisfazioni e le difficolt? nel penetrare nuovi mercati con produzioni su misura. Il Presidente conclude, ricordando che la sfida ? aperta e lo starter non aspetta eventuali ritardi italiani alla griglia di partenza, e si augura che A.G. diventi una squadra ben preparata ed equipaggiata.
Per noi imprenditori, essere solo spettatori , determinerebbe conseguenze inaccettabili per tutto il tessuto produttivo italiano.



Immagini dello stand Aifil Giovani e della sala durante il seminario